Un
insetto soldato viene arruolato dal
Pentagono e si tratta di una
Falena, tipo Manduca sexta, che grazie alle nanotecnologie promette essere un’eccellente spia dell’intellingence elettronica.
La falena dovrebbe trasmettere immagini e rilevare sostanze perfettamente celate nell’ambiente ad una distanza massima di 5 metri.

Il progetto di ricerca nato come esperimento alla
Cornell University, ha incontrato l’interesse del Pentagono che, ad oggi, ha stanziato 2 milioni di dollari per avere entro il 2010 una falena cyborg da utilizzare nel settore militare.
Erickson, lo scienziato che si occupa di nanotecnologie fluide, spiega come il segreto consista nel fondere delle componenti elettroniche (come sensori o microcamere) con quelle organiche (per esempio il sistema nervoso).
Nonostante i costi per l’esperimento, comparati all’aspettativa di vita dell’insetto, siano alti, la “microspia” presenta il vantaggio di funzionare di per sé e di possedere delle caratteristiche o meglio dotazioni, che si possono di volta in volta modificare.
