Kinect cambierà il modo di giocare? Ecco 3 motivi per comprarlo e 3 per non farlo
Sbarcato nei negozi giusto un paio di giorni fa,
Kinect per
Xbox 360 è uno degli argomenti più caldi in materia di videogame. Per chi non lo sapesse alla faccia del battage mediatico, si tratta di un sistema di controllo capace di rilevare i movimenti del corpo e dei singoli arti e di riprodurli come azioni di gioco sullo schermo, senza bisogno del classico joypad. È più facile a farsi che a dirsi, in realtà.

Una tecnologia innovativa, dunque,
accessibile a chiunque, anche ai non giocatori abituali. Questo, almeno, in teoria. Ma nella pratica, quanto vale Kinect? Fa davvero quello che dice? Ecco
3 punti di forza e
3 punti deboli del nuovo dispositivo per Xbox 360.
Sì: eppur si muovePur con diversi difetti, Kinect funziona proprio come annunciato. Mettetelo nel suo contesto naturale, ossia il soggiorno di una famiglia con bambini, o anche in mezzo a una festa tra amici, e avrete una vera macchina da divertimento. Titoli come Kinect Sports o l’ottimo Dance Central possono rivelarsi esilaranti. È il piacere di divertirsi con tutto il corpo, le mani, le braccia, le gambe e i piedi: una scarica di endorfine.
Sì: il meglio deve ancora venireKinect è il primo tentativo su larga scala di presentare una tecnologia che probabilmente farà parte del nostro futuro: l’interazione senza interfaccia fisica. Stando invece sul gioco e basta, Kinect ha delle potenzialità ancora tutte da immaginare. Ora il boccino è in mano ai creatori di videogame, sarebbe uno spreco se non provassero a inventarsi qualcosa di originale e si limitassero invece a sfornare compilation di mini-giochi da quattro soldi.
Sì: è tutto compresoKinect costa sì 149 euro, ma poi non richiede altri esborsi e ci possono giocare più persone insieme. Prendiamo a confronto il Move di PlayStation: ogni persona per il suo controller deve spendere dai 40 ai 70 euro (dipende se lo vuole accessoriato o no). Moltiplicate per una famiglia di quattro persone…
No: la tecnologia è imperfetta La tecnologia di Kinect è nuova e a basso costo (relativamente): siamo lontani dalla perfezione, e anche dalla precisione di Move e del controller Wii con Motion Plus. Si notano ritardi e approssimazioni nel sistema di rilevamento dei movimenti, che ogni tanto si perde qualche arto per strada. Un problema marginale per i giochini da gruppo o da fitness, ma non di poco conto per eventuali videogame più complessi: Kinect rischia di non interessare affatto ai giocatori abituati al controllo totale e millimetrico garantito da un joypad.
No: come alternativa non basta Se uno già possiede il Wii o una PlayStation 3 con Move, non ha molto senso che molli tutto per passare a Kinect, a meno che non abbia molti soldi da spendere e la smania di provare tutto.
No: il prezzoSe Kinect ha il vantaggio dell’all-inclusive, come dicevamo sopra, resta il fatto che 149 euro non sono noccioline. Chi non ha l’Xbox 360 deve aggiungerci anche 250 euro di console, e un gioco o due oltre a quello compreso nella confezione (che non è tra i titoli migliori del lancio). La somma è seria.
