In Rete sono apparse una serie di slide sfuggite ai dipendenti
Microsoft con alcune interessanti indiscrezioni sulle linee di sviluppo dei prossimi “prodotti” di Redmond: da
Internet Explorer 9 (che dovrebbe uscire in beta il prossimo mese di agosto) a
Windows Live Essentials, fino
Windows 8, il sistema operativo che sostituirà Windows 7 al termine del suo ciclo di vita (che, visti i risultati, sarà presumibilmente piuttosto in là nel tempo).
Proprio sul futuro dell’OS di Microsoft si concentrano i maggiori spunti d’interesse della presentazione “rubata”. Che ci prefigura un sistema operativo capace di
caricarsi in tempi ancora più ristretti rispetto a Sette, gestendo le applicazioni che ne rallentano l’avvio. E in grado di ripristinarsi in modo intelligente: un “tasto” di reset permetterà infatti ai Pc basati su Windows di
ritornare alle condizioni di fabbrica senza però cancellare i dati.
Ma la vera scommessa di Windows 8 riguarda l’
interfacciamento con i sensori (ottici, di prossimità e di movimento) con cui Microsoft punta ad aumentare l’interazione “fisica” con gli utenti. Quasi un naturale prolungamento delle capacità che abbiamo potuto ammirare sulla nuova console di casa, Kinect. Già si parla, per esempio, di una funzione di
identificazione del volto tramite webcam che permetterà ai Pc di riconoscere i propri utenti, automatizzando operazioni di routine, come il login o il “risveglio” dallo standby.
Se le indiscrezioni apparse in Rete troveranno conferma, ancor prima dell’uscita di Windows 8 ci sarà spazio per
Windows Store, un supermercato delle applicazioni in stile App Store dal quale gli utenti Microsoft potranno scaricare software gratuiti o a pagamento, da utilizzare anche su computer diversi grazie a un particolare sistema di gestione delle licenze.
Da notare l’esplicito riferimento alla Mela e al suo “modello virtuoso fatto di applicazioni semplici, che funzionano e per le quali gli utenti sono disposti a pagare”. Una semplice constatazione di fatto o un invito ai partner a realizzare dispositivi Apple-like? Il rendering di un prototipo di Pc motorizzato Windows 8 (nella foto) pare quasi suggerirci la risposta: sembra quasi di rivedere l’edizione speciale del Macintosh realizzata nel 1997 per celebrare il ventesimo anniversario di Apple.
