I lettori meno giovani sicuramente ricorderanno i lunghi pomeriggi trascorsi a digitare programmi in basic sulla tastiera del
Commodore 64. Come annunciato alla fine dell'anno scorso, a distanza di una quindicina di anni dallo stop alla produzione ritorna il mitico home computer della Commodore

Il nuovo 64 è fortunatamente molto più potente dell'originale: motherboard mini-ITX con un processore Dual Core Intel Atom da 1.8 GHz , scheda grafica Nvidia Ion2, lettore Blu Ray, slot per memory card e porte HDMI e VGA.
Per rendere l'utilizzo ancora più "retro": dopo l'accensione è possibile scegliere il boot di un sistema operativo "moderno" oppure lanciare la modalità emulazione e fare un salto indietro di 30 anni nella storia dell'informatica. In questo momento sono iniziate le prenotazioni: il prezzo va dai 250 dollari (per il solo case ) fino ad arrivare at 900 dollari per la versione Top dotata anche di lettore bluray.
Imperdibile il video promozionale del New Commodore 64 realizzato in collaborazione con la
Disney per il lancio del DVD di
Tron Legacy!
La storia del Commodore 64"Nel gennaio 1981, la sussidiaria della Commodore per la progettazione di circuiti integrati, la MOS Technology Inc. iniziò il progetto dei chip grafico e sonoro per la nuova generazione di console per videogiochi.
Il lavoro di progettazione per i chip fu completato in novembre, ma il progetto della console venne cancellato dopo un meeting con il presidente della Commodore, Jack Tramiel, il quale voleva che i chip formassero la base per un computer con 64 kB di RAM, il doppio del quantitativo di RAM di molti dei personal computer disponibili nel tardo 1981. Sebbene 64 Kb di RAM fossero molto costosi, Tramiel sapeva che i prezzi della DRAM stavano crollando e che sarebbero alla fine calati a un livello accettabile prima di passare alla piena produzione.
Alla squadra di progettazione furono dati meno di due mesi per sviluppare un prototipo che potesse essere mostrato all'International Winter Consumer Electronics Show, nel gennaio 1982. Il C64 fece un debutto impressionante come ricorda David A. Ziembicki: "Tutto quello che vedemmo al nostro stand erano le persone dell'Atari con la mascella spalancata, che dicevano 'Come potete farlo per solo 595 dollari?'". Il costo di costruzione di ogni C64 è stimato attorno ai 135 dollari, grazie all'integrazione verticale e, più crucialmente, ai vantaggi della fabbricazione dei circuiti integrati della MOS Technology. Questo rendeva possibile un ampio margine di guadagno con il quale lavorare.
Il nome adottato dalla casa costruttrice fu inizialmente Commodore VIC-30, ma prima della distribuzione venne cambiato in Commodore 64".
(fonte wikipedia)