Recentemente all’interno degli
Stati Uniti è stata scoperta la presenza di
un numeroso gruppo di spie provenienti dalla Russia e c’è chi immediatamente ha parlato di una nuova guerra fredda, creando allarmismi attualmente inutili. Tra i soggetti impegnati nello spionaggio ha suscitato particolare curiosità
Alexey Karetnikov quando si è scoperto che ha lavorato per la
Microsoft. Infatti, secondo quanto confermato dal portavoce della società Lou Gellos, Karetnikov fino ad ottobre è stato tester per la società informatica di Steve Ballmer.
Alexey KaretnikovUna volta scoperto, il gruppo è stato costretto da un giudice federale a rientrare immediatamente a Mosca con il divieto assoluto di rientrare negli Stati Uniti. Le spie infatti, come riportato all’interno di un articolo ben dettagliato del Whashington Post, rischiano pesantissime sanzioni civili e penali. Non saranno tali minacce però a fermare lo spionaggio russo.
Intanto sarebbe interessante poter spiegare perché delle spie russe fossero all’interno del territorio americano ed in particolar modo perchè una di queste è stata proprio inviata a lavorare per la società dei Windows. Secondo le ipotesi di Computerworld potrebbe esserci un interessamento verso il prossimo sistema operativo del quale si discute tanto.
Ad ogni modo il leader mondiale degli operating system dovrebbe essere onorata di sapere che una delle potenze mondiali la considera estremamente importante o per lo meno il suo prossimo operating system.
