Il grande colosso dei giochi
Mattel accusa l’azienda
MGA di aver preso come modello la sua
Barbie per realizzare la sua bambola
Bratz. Ma in tutta risposta, Bratz incrimina Mattel di
spionaggio in tutta Europa.

Il produttore americano delle bambole Bratz, MGA Entertainment, vuole espandere in tutta Europa “la guerra delle bambole„ opponendosi alla concorrente Mattel, creatrice della bambola più famosa del mondo, Barbie. Isaac Larian, presidente di MGA ha annunciato giovedì alla stampa tedesca la sua intenzione di portare Mattel dinanzi a un tribunale.

MGA vuole rivolgersi, in particolare, all’autorità tedesca. “Ci attendiamo dalla giustizia tedesca che la concorrente paghi una sanzione elevata, molto elevata„, ha dichiarato Larian in un’intervista al quotidiano “Handelsblatt”.
“Mattel oltre a spiare MGA sorveglia segretamente altre 40 società in Europa„, così, Larian, giustifica la sua intenzione di portare dinanzi ai tribunali europei la grande Mattel, una causa denominata “la guerra della bamnbole„, che dura, ormai, da diversi anni negli Stati Uniti.
Inizialmente era partita la Mattel ad accusare MGA di avere copiato la sua Barbie per realizzare la sua bambola Bratz. Ma un tribunale californiano ha ritenuto, nello scorso mese di agosto, dopo circa tre mesi di udienze, che MGA non avesse violato alcun segreto industriale.
Ed ora è MGA che si è girata contro Mattel accusandola di spionaggio. “Occorrerà molto tempo per poter rimediare ai danni che ci ha causato Mattel„, ribadisce ancora il presidente del colosso tedesco MGA.
