La società informatica fondata e presieduta da
Steve Jobs ha recentemente presentato l'
iPad, un dispositivo che ha raggiunto una diffusione incredibile. Escher Auernheimer, membro del famoso gruppo hacker conosciuto sotto il nome di Goatse Security, aveva segnalato lo scorso marzo proprio alla Apple la presenza di un grave problema al’interno di Safari che metteva in serio pericolo la sicurezza informatica degli utenti. Sembrerebbe però che l’azienda di Cupertino abbia sorvolato sul problema ora presente anche nell’iPad.

L’accusa arriva dopo la denuncia di migliaia di utenti che, a causa di un problema di vulnerabilità riconducibile al sito della compagnia telefonica statunitense AT&T, avevano subito il furto di dati ed informazioni personali. L’impresa era stata effettuata proprio dallo stesso gruppo formato dai maggiori esperti nel settore dell’Information Technology.
Secondo quanto diffuso tramite comunicazione ufficiale, il bug permetterebbe al browser di essere utilizzato come proxy per effettuare operazioni di spam, attacchi bruteforce e quant’altro. In questo modo i cybercriminali riescono facilmente a superare ogni tipo di firewall o controlli governativi, diffondendo così i loro attacchi a numerosissimi utenti.
La società dei Macintosh, secondo il parere di Auernheimer, sarebbe colpevole di aver messo in secondo piano la sicurezza della propria utenza dotando il suo nuovo device di una piattaforma non sicura.
