L'operazione FBI da guerra freddaWASHINGTON – Le dieci spie russe che si sono dichiarate colpevoli di lavorare per il governo di Mosca, verranno espulse dagli Stati Uniti. Lo ha annunciato il giudice federale newyorchese Kimba Wood, nell'udienza a Manhattan. Per parte loro, gli Stati Uniti hanno annunciato che in cambio dei 10 agenti dell'Svr, lo spionaggio russo, Mosca libererà 4 persone.
Lo scienziato nucleare Igor SutyaginL'ATTESA IN PATRIA - Si conosce l’identità di soltanto due di essi, lo scienziato nucleare
Igor Sutyagin e il colonnello dell'esercito
Sergei Skripal. Come ai tempi della guerra fredda, lo scambio dovrebbe avvenire a Vienna, il ponte storico tra i due blocchi, dove Sutyagin sarebbe già arrivato in aereo da Mosca. Le spie russe, per molto tempo in sonno in America, sono apparse in tribunale a Manhattan, riconoscendosi colpevoli. Verrebbero accolte trionfalmente in patria.
Anna Chapman (il cognome da sposata, il suo è Kuschenko), arrestata qualche giorno fa, avrebbe ricevuto offerte cinematografiche. Ma la madre Irina ha smentito che sia una Mata Hari che ha usato il sesso per strappare segreti agli americani: «Voglio che si rifaccia una vita, è una normale ragazza di 28 anni».
Anna "la rossa" ChapmanINNOCENTE - Il negoziato, aspramente criticato dai repubblicani al Congresso, che accusano il Cremlino di operare come durante la guerra fredda, è stato condotto dal sottosegretario di stato americano William Burns e dall’ambasciatore russo a Washington Kyslyak. A Mosca, l’avvocatessa dello scienziato Sutyagin, Anna Stavitskaya, ha riferito che il suo difeso si è dovuto dichiarare colpevole nonostante sia innocente: «Lo ha fatto per la moglie e i bambini». Sutyagin fu arrestato nel '99 e condannato nel 2004 a 15 anni di carcere, da passare in Siberia. S’ignora la reazione del colonnello Skripal, condannato nel 2006 a 13 anni.
