Scambio di spie tra Russia e Usa: Chapman & Co. forse liberi oggi
Verso l'intesa: un informatore della Cia per le dieci spie russeMosca e Washington potrebbero presto giungere a un accordo in pieno stile guerra fredda che porterebbe alla liberazione delle 10 presunte spie arrestate la settimana scorsa negli Stati Uniti in cambio di un informatore della Cia arrestato in Russia nel '99. L'uomo in questione č Igor Sutyagin, uno scienziato dell'Accademia russa condannato a 15 anni per aver passato all'intelligence americana importanti informazioni sulle armi nucleari. L'accordo risparmierebbe a entrambi i paesi lunghi e potenzialmente scomodi processi.
La notizia, arrivata da Anna Stavitskaia, l'avvocato del priogioniero, č stata confermata dai suoi familiari. Un ufficiale dei servizi segreti russi in persona, infatti, avrebbe comunicato al padre di Sutyagin che lo scambio potrebbe avvenire gią oggi. Secondo quanto affermato dall'uomo, il ricercatore nucleare avrebbe dovuto firmate dei documenti in cui ammette di essere una spia: «E' stato molto difficile per lui, ma era l'unico modo per riguadagnarsi la libertą».
Igor Sutyagin durante il processo a suo carico nel 2004Fonti americane hanno confermato al Washington Post che sono in corso negoziati per uno scambio di spie fra Washington e Mosca. Le trattative sono iniziate poco larresto dei 10 agenti russi negli Stati Uniti, lo scorso 27 giugno. Il sottosegretario di Stato per gli Afafri politici,
William Burns, numero tre del dipartimento di Stato, ha avuto colloquio con lambasciatore russo a Washington, Sergei Kislyak.
Ma lo scienziato non sarą probabilmente l'unico ad essere dato in cambio dei dieci accusati di spionaggio dagli Stati Uniti. Nelle ultime ore č spuntato il nome di Sergei Skripal, un ufficiale russo imprigionato negli anni '90 per aver riferito alcuni segreti militari al MI6.
Anna "la rossa" ChapmanNel frattempo "Anna la rossa" e gli altri sono stati riuniti ieri a New York e oggi compariranno assieme in tribunale per la constatazione dellatto di accusa. Probabilmente gią oggi si dichiareranno tutti colpevoli. Nessuno di loro č stato accusato di spionaggio, ma di cospirazione e di riciclaggio di denaro, reati per i quali rischiano comunque fino a 20 anni di carcere, oltre al sequestro di tutti i beni, compresi quelli immobiliari. Del gruppo solo Vicky Pelaez č naturalizzata americana, gli altri sono tutti cittadini russi che avevano false identitą americane o canadesi. Non č ancora chiara la nazionalitą dei loro figli, nč quale sarą il loro destino. Un undicesimo incriminato, conosciuto con il nome di Christopher Metsos, č invece riuscito a far perdere le proprie tracce dopo esser stato arrestato a Cipro.
