Il
4 dicembre 2011 l'
Iran ha catturato un
drone americano mentre sorvolava il proprio territorio per spionaggio, come affermato da fonti anonime dell'esercito statunitense.
Il presidente
Obama ha chiesto la restituzione del mezzo.
Tehran allora ha deciso di accontentarlo inviandogliene una copia
in formato 1 a 80.
Il
drone-giocattolo, fabbricato da un'azienda iraniana specializzata in giochi per bambini, verrà spedito al presidente nella
versione rosa.

Potrebbe andare a ruba il modellino del Drone americano catturato dall'Iran lo scorso dicembre e fabbricato in scala da un'azienda di giocattoli iraniani al prezzo di soli 3 euro. Tutti i media ne parlano, ridendo di come il gioiello dell'aviazione statunitense, un pezzo tanto segreto che c'era chi dubitava persino della sua esistenza, sia atterrato pacificamente sul territorio della
Repubblica islamica.
Dopo aver perso il controllo del drone, si erano susseguiti i comunicati con cui l'esercito degli Stati Uniti cercava di mettere una pezza sulla propria immagine, dapprima sostenendo che il drone era in volo sopra l'
Afghanistan e che si trovava sopra l'Iran per un malfunzionamento, che lo aveva in seguito fatto precipitare e distruggere. Ma la realtà sembra ben diversa a vedere le foto dei militari iraniani di fianco a un drone perfettamente integro.
Grazie a sofisticati macchinari acquistati dalla
Russia, l'Iran sarebbe stato in grado di prendere il controllo del drone e pilotarlo ad un atterraggio a terra. Intatto, ora i segreti custoditi tra le sue avanzate apparecchiature valgono oro. Nella fila per venirne in possesso c'è in prima posizione la Russia. Il danno militare per gli Usa è inestimabile.
Il presidente Obama ha chiesto la restituzione del mezzo, ma Tehran lo considera una propria preda e ribatte che c'è stata una grave ed ingiustificata violazione del proprio spazio aereo.
Dick Cheney ha sbeffeggiato Obama dichiarando che gli Stati Uniti dovrebbero immediatamente compiere una missione per distruggerlo ed impedire ai nemici di impadronirsi dei segreti del sofisticato apparecchio.
Anche a Tehran si deride la richiesta di restituzione del drone avanzata dal presidente degli Usa, tanto che la radio di Stato ieri ha annunciato che il Presidente riceverà il drone, sì, ma quello giocattolo e in colore rosa.
