Roma, 14 apr. -
The Beatles e
Michael Jackson furono spiati dell'Fbi, nel caso potessero rappresentare una minaccia alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti: č quanto riporta il tabloid britannico The Sun.


Il Bureau, come dimostrano i dossier recentemente declassificati, era preoccupato non tanto dalla musica, quanto dai musicisti e su questo punto i federali si sono rivelati di gusti eclettici: dai
Kiss (violenze nei concerti), a
Frank Sinatra (presunti legami con la mafia e tendenze comuniste), passando per
Jimi Hendrix e
Grateful Dead (per possibile spaccio di droga); come vittima di un tentativo di estorsione compare invece
Elvis, che con l'Fbi era piuttosto incline a collaborare.

In particolare, ci sono 200 pagine su
John Lennon (considerato un pericoloso radicale oltretutto drogato) e Yoko Ono, colpevoli di aver posato nudi per la copertina di un album; quanto a "
Jacko", l'interesse nei suoi confronti del Bureau era giustificato dalle accuse di pedofilia.
