Oltre a Morrison, tutti gli altri artisti passati ai raggi X
Anche Josephine Baker tra i sospettati di attività anti UsaMa il rock, è stato o non è stato autenticamente sovversivo? Se dovessimo giudicare dall'interesse dell'
Fbi sembrerebbe proprio di sì. Basta dare uno sguardo, anche solo nel sito ufficiale aperto al pubblico, per trovare abbondanza di file su
Jimi Hendrix,
Janis Joplin, i
Doors,
John Lennon, su
Woodstock. Pur con le molte cancellature e omissis si intuisce tra le righe del file dedicato ai
Grateful Dead una dichiarata preoccupazione su certi movimenti sospetti di partite di Lsd. Per quanto riguarda Hendrix lo si trova citato in un progetto intitolato "The cospiracy" che legava i rivoluzionari "cattivi"
Abbie Hoffman e
Jerry Rubin.

Non faceva eccezione la folk music, almeno quella più militante. Ci sono documenti intestati a
Woody Guthrie, tanto per andare alle origini, fortemente sospettato di attività comunista, e perfino su nomi a dir poco innocui come i
Monkees. Anche loro, chissà, tra una canzonetta e l'altra avrebbero potuto inquinare le menti aperte dei giovani americani. Va da sé che di mezzo non c'è solo il rock. Di pericolosi sovversivi era pieno il mondo dello spettacolo, e allora si indagava anche su
Nat King Cole o
Josephine Baker, anche lei sospettata di attività antiamericane, tranne poi ammettere con malcelato dispiacere che non si sono trovate prove.

In qualche caso i file sono davvero illuminanti, una controstoria del rock che aggiunge elementi clamorosi, anche se a tratti ridicoli. Si scopre che
Elvis Presley faceva di tutto per offrirsi all'Fbi come informatore volontario, che giudicava
Edgar Hoover il più grande americano vivente, e malgrado questo continuava ad esser visto con un minimo di sospetto per i suoi atteggiamenti stravaganti. Era pur sempre una rockstar, ma chiese con insistenza di poter visitare gli uffici del bureau, riuscendoci finalmente, e di incontrare di persona Hoover che però con una scusa evitò l'incontro. Fece in tempo, comunque, a segnalare la pericolosità dei
Beatles che spargevano veleno nelle menti recettive della gioventù americana.
