Bratz contro Barbie, o meglio la Mga Entertainment (che produce le bambole dalla faccia grande, gli occhi enormi e le labbra carnose) accusa la Mattel (che ha la nomea di società eticamente responsabile) di spionaggio industriale.Bratz contro Barbie, o meglio la
Mga Entertainment (che produce le bambole dalla faccia grande, gli occhi enormi e le labbra carnose) accusa la
Mattel (che ha la nomea di società eticamente responsabile) di spionaggio industriale.

Da quanto si apprende dal Wall Street Journal, la casa produttrice delle Bratz avrebbe depositato presso la Corte Federale una denuncia contro la Mattel, accusandola di essersi introdotta nei suoi laboratori per fotografare i nuovi giocattoli in lavorazione.

La Mga Entertainment sostiene inoltre che sono almeno 15 anni che la Mattel usa lo stesso trucchetto per tenere sotto controllo i concorrenti e rimanere sulla cresta dell'onda. In realtà questa denuncia è solo l'ultima mossa di una ben più ampia guerra giudiziaria, tra accuse reciproche per capire chi effettivamente ha ideato le bambole vere antagoniste delle candide Barbie. La portavoce della Mattel, infatti, ritiene che quest'ultimo atto serve solo per spostare l'attenzione dal discorso principale.
